CONTROLLO DEL PH E DEL CLORO
1. Trattamento d’urto al cloro: all’inizio della stagione estiva e successivamente ogni 2 - 3 - 4 settimane (in base alla frequenza dei bagni, al numero delle persone e alla temperatura dell'acqua più o meno alta), dopo aver controllato e corretto il valore del PH, occorre immettere una determinata quantità di cloro per poter abbattere la carica batterica.
2. Valori PH e cloro: una volta la settimana occorre controllare con il test analisi i valori del PH e del CLORO correggendoli come necessario.
La centralina automatica ti evita di perdere tempo sul controllo e sull'immissione del PH e del cloro in quanto queste funzioni vengono svolte automaticamente dalla centralina stessa. Ad ogni modo, nel caso della centralina, è necessario che a fine stagione si provveda ad effettuare lo “svernamento” dell’apparecchiatura, riponendo le sonde negli appositi contenitori di sicurezza ed effettuando la pulizia dei vari elementi. Inoltre, anche possedendo un sistema automatico è necessario provvedere ad effettuare il “trattamento d’urto” così come riportato al punto 2 di cui sopra.
 
PULIZIA DEL FILTRO
1. Elemento filtrante: almeno una volta la settimana occorre effettuare la pulizia dell'elemento filtrante (sabbia) che si effettua mediante l'operazione di lavaggio. Questa operazione di lavaggio filtro può essere effettuata anche ogni 3/4 settimane se utilizziamo altri materiali rispetto alla sabbia.
2. Prefiltro pompa: la pompa è dotata di un pre-filtro che trattiene lo sporco più grossolano nel suo cestello. Quando questo è sporco può essere facilmente rimosso e pulito, svitando il coperchio trasparente a motore spento.
 
RICAMBIO ACQUA E QUALE ACQUA UTILIZZARE
E’ consigliabile ad inizio stagione effettuare un ricambio di acqua totale o di almeno 2/3, al fine di abbattere le concentrazioni chimiche. Sappi che il costo dell’acqua necessaria al cambio è comunque molto inferiore al costo dei prodotti chimici necessari alla manutenzione di un’acqua “vecchia” e che inoltre riduce eventuali problemi di manutenzione.
L’acqua da utilizzare è quella di acquedotto o assimilabile in quanto già pretrattata e priva di elementi batteriologici dannosi per la salute e più difficilmente trattabili anche con l’utilizzo di prodotti chimici. L’acqua di pozzo invece è solitamente molto carica di nitriti, nitrati e calcare, e può essere quindi molto difficile trattarla e farla tornare a livelli normali. 
Inoltre, se anche durante la stagione (tipo una volta al mese) venissero effettuati dei rimbocchi con acqua di acquedotto, la tua piscina ne trarrebbe solo vantaggi.
NB: per le piscine ad uso pubblico è obbligatorio un ricambio di acqua del 2,5% al giorno o 20 litri ad utente.
 
CAMBIO DEL MATERIALE FILTRANTE
Lo stato della sabbia (o vetro) va controllato almeno una volta all’anno e il materiale filtrante va rimboccato come necessario. La sostituzione completa del materiale filtrante dipende dal tipo di materiale (ad esempio, per la sabbia, di media si fa ogni 3 o 4 anni).
 
PULIZIA DELLA LINEA DI GALLEGGIAMENTO
(valida solo per piscine a skimmer)
Almeno una volta la settimana (e all’occorrenza) bisogna pulire la linea di galleggiamento dai residui grassi che tendono a formare una “riga” scura su tutto il perimetro della vasca. Utilizzando il prodotto specifico, frizionare con una spugna morbida e risciacquare subito con l’acqua della piscina (se il prodotto si asciuga la sua rimozione diventerà più difficile). La mancata pulizia della linea di galleggiamento potrebbe macchiare irrimediabilmente il rivestimento in PVC. Non usare assolutamente prodotti e strumenti non specifici per la pulizia del rivestimento. Chiedi sempre al tuo rivenditore di fiducia quali sono i prodotti più adatti o di ultima generazione.
Mettiamo un particolare accento su questa operazione in quanto si tratta di una cosa davvero importante. Non pulire la linea di galleggiamento porta ad un danno irreparabile! 
Questa operazione tuttavia non è necessaria nelle piscine a sfioro e costituisce uno dei vantaggi di questa tipologia di piscine 
PULIZIA GENERALE DELLA PISCINA
La piscina in generale va mantenuta pulita come necessario. Tali operazioni possono essere fatte in due modi:
1. Manualmente: grazie alla scopa aspirafango che viene passata per tutta la piscina (è molto maneggevole e leggera, tanto che anche un figlio potrebbe occuparsene senza difficoltà).
2. Utilizzando il robot pulitore: il robot fa tutto da solo e si arrampica anche sulle pareti della piscina. Tuttavia non pulisce le scale (da fare quindi con la scopa aspirafango) e non pulisce la linea di galleggiamento, che dovrà essere sempre pulita in modo manuale. Alcuni manuali d'istruzione dicono che il robot fa anche questa funzione, ma non è così.