Cos’è la pergotenda?

La pergotenda è una tenda retrattile per esterno, sorretta da una struttura in legno o in alluminio che solitamente si appoggia ad una o più pareti fisse. Essa permette di arredare gli spazi esterni, in modo da poterci trascorrere comodamente del tempo in ogni stagione dell’anno. Per questo motivo, è un elemento sempre più visibile nei centri urbani, in quanto utilizzato anche da bar, ristoranti e altri locali.

Difatti, consente anche di creare un ulteriore spazio esterno in cui accogliere i propri amici e parenti oppure, nel caso di un locale commerciale, i propri clienti. A differenza degli ombrelloni da giardino, le pergotende offrono una protezione maggiore non soltanto dai raggi solari, ma anche da altri agenti atmosferici come pioggia e vento.


Definizione giuridica

Secondo la giurisprudenza, la pergotenda è una struttura diretta a migliorare la vivibilità degli spazi esterni di un’unità già esistente, come un giardino o una terrazza. Per poter essere considerata tale, essa deve soddisfare un elemento chiave: la presenza di una tenda che abbia la finalità di proteggere dagli agenti atmosferici.

Detto in altri termini, quindi, la struttura portante della pergotenda deve avere come unico scopo il sostegno e l’estensione della tenda. Se questi fattori vengono soddisfatti, allora la struttura può essere considerata come mera opera di manutenzione riconducibile all’attività di edilizia libera. In parole povere, quindi, in questo caso non ci sarebbe alcuna necessità di richiedere un permesso comunale per l’installazione.

Quando serve il permesso di costruzione?

Secondo i giudici, la pergotenda è considerabile semplicemente come un arredo esterno se rientra in dimensioni modeste, non andando a modificare la destinazione d’uso degli spazi che copre, ed è facilmente rimovibile. Per chiarire ulteriori dubbi al riguardo, recentemente il Consiglio di Stato si è espresso sull’argomento per rispondere alla domanda: “quando è il caso di richiedere un permesso di costruzione?”.

Un’opera necessita di titolo abilitativo se non ha carattere precario, ovvero quando viene utilizzata per periodi di tempo illimitati. Per questo motivo, se la pergotenda è costituita da vetrate, o ulteriori elementi (oltre alla tenda) volti a chiudere la struttura, la sua costruzione richiede un permesso. Ciò vale anche se i paravento in vetro sono installati “a soffietto” o “a pacchetto” e quindi possono essere aperti. Difatti, la struttura in questo modo è utilizzabile per tutto l’anno, perdendo la funzione accessoria che dovrebbe avere per non essere considerata un’opera architettonica a tutti gli effetti.